Spread, questo famoso sconosciuto

Pubblicato il da Agostino Daville

4983988474_c705c7f104.jpgDirei proprio che l'ossimoro calza a pennello per questa parola tanto inflazionata sulla bocca dei poveri italiani nelle ultime settimane. Oramai si sente menzionare questo vocabolo in lungo e in largo per tutta la penisola; donne al supermercato che si incontrano e, dopo un timido saluto, eccole pronte con fare funesto a dirsi <Hai visto lo spread oggi?>. Poveri operai che, accollandosi il carico da 90 sulle spalle di un mutuo esorbitante unito ad uno stipendio da fame, si concentrano per tentar di spiegare l'un l'altro che <Effettivamente con uno spread cosi non andiamo da nessuna parte>.

Ma vogliamo dircela tutta? Che cosa diavolo è questo benedetto SPREAD? Più che altro perchè non se ne può più di sentire persone che parlano di cose a loro sconosciute facendole passare per pillole di saggezza, imitando i (mostri) sacri politici che oziano in quel di Palazzo Chigi.

Spread, dall'inglese differenza, altro non è che il divario espresso in punti tra i titoli di stato italiani (Btp) e quelli tedeschi (Bund). Si usa come termine di paragone la nazione teutonica in quanto attualmente viene considerata la più affidabile dal punto di vista economico. Ovviamente l'obiettivo italiano è quello di assottigliare sempre più la differenza di valori, in quanto uno spread alto (in questi giorni si è viaggiato a circa -500 punti causa la situazione a dir poco devastante in cui versa l'Italia) penderebbe come una spada di Damocle sulla testa della nazione, impossibilitata a garantire il rendimento dei propri titoli, perdendo di fatto potere d'acquisto. Il problema maggiore è che, anzichè da un crine di cavallo, la spada viene sorretta da melliflui adulatori, che in fatto di politica sono recalcitranti per natura, ma assolutamente in accordo quando si tratta di accrescere le proprie fortune per poi ritirarsi in posti paradisiaci, senza colpo ferire.

Ai posteri l'ardua sentenza.

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Con tag Politica

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W
<br /> Grazie, troppo buono ;)<br /> <br /> <br />
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W
<br /> Servisse ai politici... ma facciamolo sapere al mondo!!! http://paper.li/Briccioledinfo/1320583376 ;)<br /> <br /> <br />
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A
<br /> <br /> Numero uno come sempre Gioia! Ottima iniziativa, la pubblicizzerò<br /> <br /> <br /> <br />
L
<br /> Letto con gusto questo post .. i mercati li seguo da diversi anni, ma mai avevo visto questi fenomeni finanziari accadere con così precisa tempistica.. tanto utile ad una politica mondiale del<br /> governo delle "cose" e dei "poveri cristi" :-( ..che certi dubbi rimangono intatti.<br /> <br /> <br />
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A
<br /> <br /> Hai perfettamente ragione. Diciamo che con la crisi mondiale i soliti noti hanno fatto che cavalcare l'onda, tanto la scusa bella e buona di non poter far di più sarebbe sempre risultata utile.<br /> Ripeto, finché non si farà un passo indietro non si andrà mai avanti.<br /> <br /> <br /> <br />
C
<br /> Ciao Agostino, sei stato chiaro nella spiegazione... Dovrebbe leggerlo qualche politico così impara qualcosa!<br /> <br /> <br />
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A
<br /> <br /> Ciao Claudio, non sarebbe male se mettendosi su Google arrivasse al mio articolo! Ma io dico, a seconda del ruolo che occupo cerco di informarmi prima di espormi...se fossi eletto come minimo<br /> dovrei capirne di politica; questo in un paese normale ovviamente.<br /> <br /> <br /> <br />
A
<br /> Ecco uno dei vocaboli che un politico deve assolutamente sapere! Passi per la gente comune... ma loro no!E se guardi il servizio delle Iene ne sentirai tante altre...<br /> <br /> <br />
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A
<br /> <br /> Ma guarda che è clamoroso che gente che prende 20000 euro l'anno non sa dove sta di casa!<br /> <br /> <br /> Poi danno di matto, tipo la Carlucci, dimostrando ignoranza ma soprattutto di avere la coda di paglia.<br /> <br /> <br /> <br />