Le prime luci del mattino: Fabio Volo scrive per le donne

Pubblicato il da Agostino Daville

Ho appena finito di leggere, o meglio dire divorare, il nuovo libro di Fabio Volo.

Ovviamente sono di parte, ma il suo modo di porsi mi è sempre piaciuto: leggero, giovanile, ottimista, reale. Una ventata di aria fresca snocciolando tempi d'attualità, con semplicità ed ironia. Chi legge un suo libro poi pensa: < Questo potevo scriverlo anche io>. Allora perché non lo hai fatto mi verrebbe da dire? Semplicemente perché dal partorire nella testa un libro e poi scriverlo passa veramente un oceano di idee, sogni, speranze che annegano quasi sempre dopo le prime righe.2266768220_f8e9460909.jpg

La facilità di far rispecchiare il lettore in quello che legge ed immedesimarsi passo dopo passo nel personaggio è sempre stata una grande virtù di Fabio, che alterna  sempre momenti di ironia a veri colpi al cuore, che assestano e fortificano.

Nella sua ultima fatica si rivolge alle donne (peraltro tema prioritario dei suoi romanzi) nel senso che in prima persona a narrare le vicende della protagonista è Elena, una donna illusa che il matrimonio sia stato per lei ed il marito un punto di arrivo, quando ancora di strada da fare ce ne sarebbe. L'incontro con un affascinante collega di lavoro le aprirà gli occhi su quello che si è persa in passato, su come la sua vita deve forzatamente svoltare per incanalarsi in un binario più consono alla vera Elena, quella che disperatamente sta cercando da anni in fondo alla sua anima.

Un libro forse maggiormente adulto in confronto ai precedenti, con il sesso che recita un ruolo particolarmente importante. Non è infatti un segreto che la donna di oggi, pronta a togliersi le proprie soddisfazioni per passatempo, distrazione o semplice voglia venga apostrofata con epiteti di ogni genere, nettamente in contrapposizione con un uomo che, pur facendo le stesse ed identiche cose, può fregiarsi della nomea di gran seduttore, o playboy incallito.

Differenze e punti di vista, che fanno riflettere come sempre.

Finale non scontato, che non svelerò per chi vorrà passare qualche sera a capire le donne! (Volo è un grande, ma consiglio sempre la pratica nel caso cerchiate realmente delle risposte, per quanto sia improbo ottenerle:)

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M
Capire chi???...la velleità, perchè tale è, di conoscere le donne è parimenti nel voler scalare il Pordoi col triciclo!!! Comunque, caro il mio blogger, riadatto per l'occasione una frase a me cara<br /> di Fabio Volo tratta dal libro "Il Tempo Che Vorrei"... - Io ti leggo. Ti leggo sempre, anche quando non scrivi! -
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A
<br /> <br /> Ma infatti ho scritto CERCARE di capire:). L'impresa ardua la lascio a chi ha avuto più fortuna di me, io mi limito a fare una breve cronoscalata, per tenermi in forma....<br /> <br /> <br /> <br />