Rapporti di coppia: istruzioni per l'uso
Mai saggio fu più profetico della Genesi.
La Bibbia ci aveva avvertito sin dall’inizio di quello che avremmo dovuto affrontare nella vita terrena: un rapporto conflittuale con l’altro sesso, fatto di tentazioni, desideri, scoperte, gioie, dolori, esperienze e vicessitudini che influenzeranno il proseguio della nostra vita.
Ovviamente non ci sarà bisogno di scomodare antichi libri eclessiastici o essere devoti credenti per capire che, sin dalla notte dei tempi, l’uomo e la donna vivono questo incontro-scontro come l’assoluta convinzione che da li a poco qualcosa cambierà nelle loro vite.
Con il passare degli anni, purtroppo, assistiamo sempre più a crisi matrimoniali, persone che passati i 30 anni continuano il loro viaggio introspettivo alla ricerca di qualcosa di indefinito.
Il problema vero, e mai sopito, è che la scelta eccessiva e le possibilità di ognuno di noi di trovare facili compagnie ci fa perdere di vista chi realmente meriterebbe di stare al nostro fianco.
Il boom dei locali notturni, gli incontri in chat grazie all’era di internet, la voglia di provare e trasgredire sono solo alcuni “moventi” per giustificare lo stile liberty dei giovani, e meno giovani, di questo decennio. E quasi certamente dei decenni a seguire.
Il problema vero è che in fin dei conti manca completamente il dialogo in una coppia. Fateci caso, al ristorante la maggior parte dei fidanzati si scambia si e no quattro parole, quasi mai si guardano dritti negli occhi, un paio di volte provano ad affrontare un argomento per spezzare il clima quasi ostile che si è creato ed 1 solo dei due amanti è realmente imbarazzato: quello innamorato!
Perché ,parliamoci chiaro, Marco Ferradini quando incise “Teorema” fece centro come poche altre canzoni hanno poi fatto in futuro, o comunque non con le stesse modalità. Nella coppia di oggi vige quasi una regola, mai dimostrare di essere la parte debole, per non perdere il controllo delle emozioni e non venir pesantemente schiacciati dalle responsabilità (L’insostenibile leggerezza dell’essere in questo senso aiuta notevolmente a capire).
Ma questa guerra d’orgoglio potrà mai sfociare in chiarimenti ed alleggerire il fardello che ogni innamorato si trova a portare, e cioè difendere a spada tratta la propria scelta, incurante dei giudizi altrui pur mantenendo la propria personalità, parola oramai sconosciuta alla popolazione mondiale?.
Accontentare il proprio partner, come si fa con i bambini, per edulcorare eventuali liti, non aiuterà di certo la crescita del rapporto; solo due persone mature e consapevoli potranno usare quest’arma tanto bistratta chiamata DIALOGO per ottemperare agli eventuali problemi sorti, per beneficiare di un grosso dono ricevuto in quella famosa notte dei tempi: la scelta!
Giusta o sbagliata, tutti noi dovremmo avere la possibilità di essere i padroni del nostro destino, e non soccombere agli eventi.