Cucina regionale: guida alla scoperta dei prodotti tipici sardi

Pubblicato il da Agostino Daville

Quali sono i prodotti sardi che proprio non possiamo fare a meno di assaggiare, sia in vacanza che a casa?

Prelibatezze principali

La Sardegna, oltre a rappresentare un’isola di grande attrazione turistica per via delle sue acque limpide e i suoi angoli incontaminati nell’entroterra, è da sempre foriera di cibi e vini di grande qualità.

Sono numerosi i ristoranti, in tutta Italia, che cercano di ricreare le vere delizie di questa terra, dalle innumerevoli possibilità e varietà gastonomiche che perfettamente si sposano con la tradizione Italiana in generale.

Partendo dagli antipasti, ovviamente ci balza subito in mente il pecorino sardo, prodotto D.O.C., che fa la sua comparsa in tutte le tavole di un amante della cucina. Sia come antipasto accompagnato a del pane, sia grattuggiato su un primo piatto oppure come semplice secondo, il pecorino resta un prodotto storico della cucina sarda, il primo che sicuramente ci viene in mente pensando a questa meravigliosa terra.

Ad accompagnare questo formaggio e le olive e funghi tipici, si confà sicuramente il pane Carasau, che altro non è che delle fette di pane finissimo e croccante cotto 2 volte nel forno a legna. Viene anche servito come primo piatto, inframezzando le fette di formaggio e guarnendo con un uovo (un po’ come la spianada sarda, morbida e di forma circolare).

Quando si passa ai primi, i più conosciuti sono i Malloreddus, quelli che noi chiamiamo gnocchetti sardi. Di grande uso anche la Fregula, impastata e tagliata a palline che si sposa benissimo con un buon sugo oppure nella minestra in brodo.

I secondi vedono capeggiare, grazie all’abbondanza di carni grigliate, il porchetto, fatto rosolare alla brace. Una vera delizia per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di assaggiarlo.

Tra i dolci (essendo molto comuni le mandorle), le torte e i biscotti a base di frutta secca sono quasi inflazionate. Da ricordare sicuramente i Culurgioneddos de mendula, dei ravioli ripieni di mandorle, fritti e spolverati con zucchero a velo. Ma, come detto, la frutta secca e la ricotta sono elementi quasi sempre presenti nei dolci tipici sardi.

Per poi cercare di digerire un pasto simile, questa regione offre ottimi vini come il Cannonau, il Vermentino e il liquore sardo per antonomasia, il mirto! Bianco o rosso, crema o liscio, il mirto batte tutti i rivali del settore!

A questo punto, buon appetito!

Conclusioni

Che si vada in vacanza, che si cerchi una trattoria nella nostra zona, che si faccia la spesa al supermercato, è impossibile non provare i cibi sardi, vini sardi e tutto quello che di tipico ha questa meravigliosa terra.

mirtoSardo Cucina, Fitzrovia, London
Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post